Cloudbeds (sistema di gestione alberghiera all-in-one) prevede di investire ulteriormente nella sua piattaforma tecnologica per la gestione dell’ospitalità dopo aver ottenuto un finanziamento aggiuntivo di 82 milioni di dollari. Viking Global Investors ha guidato la serie C all equity-round, con la partecipazione di PeakSpan Capital, Recruit Co. Ltd., Counterpart Ventures e Cultivation Capital. La società, con sede a San Diego, aveva raccolto in precedenza 21 milioni di dollari, compreso un investimento di 9 milioni di dollari in Serie B nel 2017.

Attraverso la sua suite software, Cloudbeds semplifica il lavoro tra le agenzie di viaggio online, i pagamenti, le prenotazioni e i rapporti, in modo che gli albergatori possano concentrarsi sull’aiuto agli ospiti e sulla crescita delle entrate.

“L’azienda – afferma Richard Castle, co-fondatore e COO di Cloudbeds – ha rotto con le tradizionali definizioni di PMS, channel manager, RMS, analytics e booking engine. Gli albergatori hanno bisogno di una soluzione completa, che fornisca le conoscenze e la flessibilità necessarie per comprendere meglio la loro proprietà e i loro ospiti e, in ultima analisi, per offrire una migliore esperienza”.

Dal suo lancio nel 2012, Cloudbeds offre un software che gestisce più di 20.000 proprietà, dai boutique hotel agli ostelli, ai gestori di case vacanza e gruppi di hotel con centinaia di camere in 157 paesi.

“L’anno scorso abbiamo superato un milione di camere nel nostro sistema e ne continuiamo ad aggiungere decine di migliaia”, aggiunge l’altro co-fondatore e CEO Adam Harris. “Con questo nuovo finanziamento, vogliamo triplicare l’innovazione e continuare a trasformare l’industria dell’ospitalità per aiutare gli albergatori e gli ospiti a soddisfare le esigenze della prossima generazione di viaggiatori”. 

In particolare, l’azienda sostiene che i fondi saranno utilizzati per creare nuovi prodotti volti ad aumentare le entrate e ad approfondire le connessioni degli albergatori con gli ospiti, a migliorare l’automazione e ad espandere le sue API.  Aggiungerà anche più integrazioni con servizi di terze parti e più strumenti per aiutare a formare albergatori e host.

“Fin dall’inizio, ci siamo allontanati dalle definizioni tradizionali di PMS [property management system], channel manager, RMS [revenue management system, analytics, e booking engine [per prendere le prenotazioni online]”, dice Richard Castle. “Cloudbeds offre versioni di base di tutte queste funzionalità comuni in una suite basata su cloud”.

FONTI:
https://www.phocuswire.com/cloudbeds-82m-series-c
https://skift.com/2020/03/13/cloudbeds-raises-82-million-for-hospitality-tech-travel-startup-funding-this-week/

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